Ordine dei Medici di Genova, le elezioni per il rinnovo dei vertici: ecco il programma.   17-09-2020

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Dal 18 al 22 settembre le votazioni, presentata la lista “L’ordine con gli iscritti” nel segno della continuità

 

Dal 18 al 22 settembre si svolgeranno le votazioni per il rinnovo dei vertici dell’ordine dei Medici di Genova. Un passo importante per una categoria che sta attraversando uno dei periodi più complessi della propria storia. Alle elezioni è stata presentata solo la lista “L’ordine con gli iscritti” che proseguirà il proprio lavoro nel segno della continuità. Per capire meglio il programma e per fare un punto sul lavoro svolto fino ad ora, Alessandro Bonsignore, Federico Pinacci, Monica Puttini e Massimo Gaggero hanno partecipato a un interessante dibattito negli studi di Telenord.

“Sono elezioni importanti, un po’ inattese perchè il Ministero ci aveva preannunciato una prororga di un anno per l’emergenza covid, poi ha cambiato idea – afferma Alessandro Bonsignore, vice presidente dell’Ordine dei Medici di Genova – È fondamentale che ci sia un ordine forte e operativo sul campo per tutelare la salute dei cittadini. Sono per la prima volta delle elezioni che si svolgono ai sensi della Legge Lorenzin e danno agli ordini un ruolo cardine nella gestione e nella programmazione della sanità. È cruciale che vi sia un’alta partecipazione al voto da parte degli iscritti. Un segnale forte di rappresentanza potrà dare all’ordine dei medici un ruolo di maggior forza nel presentare al mondo della politica quelle che sono le istanze per affrontare serenamente il futuro. Purtroppo la partita del covid non è finita e bisognerà vedere cosa succede giorno per giorno. L’impegno in questi mesi è stata quella di essere presenti per mettere in sicurezza il sistema e per fornire ai cittadini i migliori presidi per la tutela della loro salute. Non ci piace la definizione dei ‘medici eroi’, serve una vocazione ed è una scelta essere als ervizio degli altri. Ci sono stati delle criticità che non si devono più ripetere. 

“Il nostro è un forte richiamo alle urne per il rinnovo – afferma Monica Puttini Tesoriere dell’Ordine dei Medici di Genova – Noi stiamo chiedendo un’azione attiva di tutti gli iscritti perchè l’ordine deve essere partecipato da tutti gli iscritti. Questo è un invito forte di azione attiva e fattiva dei nostri iscritti“.

“Sono importanti anche per la categoria odontoiatrica, mi fa piacere ricordare che all’interno dell’ordine dei medici sono presenti due albi: l’albo dei medici e quello degli odontoiatri – afferma Massimo Gaggero, presidente dell’albo degli Odontoiatri di Genova – Noi odontoiatri siamo meno, una realtà più articolata. Siamo una categoria che ha sempre sentito molto le elezioni, dando un apporto importante con la partecipazione. La nostra percentuale di presenze è sempre stata il doppio rispetto a quella dell’ordine dei medici. Io spero che tutti i colleghi possano essere presenti. L’odontoiatria sul territorio è sempre una professione al contatto con il cittadino. Noi dentisti siamo una squadra unita, tra dentisti e medici in Liguria c’è sempre stata un’identità di intenti.”

“Evidentemente abbiamo lavorato abbastanza bene, nessuno ha ritenuto di presentare una nuova lista – afferma Federico Pinacci Segretario dell’Ordine dei Medici di Genova – Bisogna fare un appello ai medici: venite a votare. Il passaggio da organo ausiliario a ordine sussidiario cambia notevolmente la natura dell’ordine. Il sussidio può sostituire il ministero vigilante in alcuni suoi compiti. Non sarà una cosa banalissima ma ce la faremo ancora.”

di Alessandro Bacci 
Telenord.it

Coronavirus, l’Ordine dei Medici di Genova: “Basta ‘gare’ tra infettivologi” 10-09-2020

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Bastagare

Alessandro Bonsignore: “Manteniamo la quarantena a 14 giorni, solo il tempo ci dirà che cosa ci aspetta”

L’emergenza coronavirus continua a tenere il mondo con il fiato sospeso. Da alcuni paesi arriva la proprosta di ridurre il periodo di quarantena da 14 a 7 giorni. Un’ipotesi che divide anche la comunità scientifica con alcuni infettivologi a favore e altri, più cauti, che respingono con forza questa decisione. Sul tema pochi giorni fa si era esposto anche il direttore della clinica di Malattie Infettive del Policlinico San Martino Matteo Bassetti. Oggi l’ordine dei Medici di Genova invita tutti alla calma: “Noi siamo molto preoccupati da questi cambi di rotta del mondo scientifico che sembra piegarsi a delle necessità economiche ed amministrative. – afferma Alessandro Bonsignore il presidente dell’Ordine dei Medici di Genova – Noi crediamo che ci siano delle evidenze scientifiche che devono essere ribadite con forza alla politica, non si devono ribaltare i ruoli. Se fino ad oggi tutti gli studi hanno dimostrato che il periodo di quattordici giorni di ‘quarantena’ è il periodo di sicurezza, ci risulta difficile pensare che ne bastino sette. Sembra una forzatura politica e questo non va bene e nessuno dei nostri professionisti deve accettare o assecondare questo tipo di richiesta.”

“Noi abbiamo chiesto sempre a tutti di applicare il buonsenso. – prosegue Bonsignore – Ci siamo accorti che è sorta una specie di gara tra infettivologi circa coloro che tendono a terrorizzare le persone e coloro che tendono a ridurre di molto la portata di questa infezione. Il nostro asuspicio è che tutti siano consapevoli che le nostre conoscienze non sono ancora così affinate da poter dare dei messaggi di certezza ai cittadini. Dobbiamo tutti continuare ad avere grande prudenza perchè solo il tempo ci dirà che cosa ci aspetta.”

Cosa ne pensa l’ordine dei Medici della manifestazioni dei negazionisti? “Tutte le volte che noi vediamo manifestazioni no vax o di negazionismi credo che vada fatta una lettura di autocrittica del mondo medico. Se non riusciamo a far passare dei messaggi validi e concreti siamo noi i primi a sbagliare. L’auspicio è che si riesca a far passare dei messaggi che vengano compresi dai cittadini in modo tale che non ci possano essere interpretazioni fuori da ogni logica e quindi controproducenti per tutti.”

Telenord.it

Scuola: l’Ordine dei Medici chiede procedure più rapide per i tamponi dei casi sospetti – 02-09-2020

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Scuola

Se tutto il sistema non è pronto e non risolve alcune problematiche operative meglio un rinvio dell’inizio della scuola. Ad affermarlo sono gli ordini dei medici delle quattro provincie liguri che hanno scritto una lettera. Ad oggi infatti alcune procedure previste per la gestione dei casi sospetti in classe non sono idonee in termini di tempi e di efficacia. Da parte dei medici di famiglia arrivano diverse proposte.

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Scuole Liguria, l’ordine dei medici: “Posticipare di 10 giorni la riapertura sarebbe cruciale” 02-09-2020

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Telenord

FROMCeO chiede di applicare il buonsenso: “La tutela della salute pubblica impone un’attenta e ponderata riflessione”

È iniziato il conto alla rovescia in vista della riapertura delle scuole in Liguria. Su questo argomento è interbenuta anche la Federazione Regionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della Liguria, chiedendo esplicitamente di applicare il buonsenso: “Da giorni si discute circa tempistiche e modalità con cui potranno riaprire le scuole sede di voto. In Liguria, allo stato attuale, è prevista – come da direttiva ministeriale – una temporanea riapertura per il 14 settembre, con successiva chiusura il 18 settembre per predisporre i seggi elettorali. Se da un lato ben si comprende l’esigenza delle famiglie e degli alunni di poter riprendere – quanto prima – una vita pressoché normale, la tutela della salute pubblica impone un’attenta e ponderata riflessione circa l’opportunità, o meno, di questa breve riapertura.”

“Al di là di una moltiplicazione delle sanificazioni, laddove Regione Liguria non si orientasse diversamente (si ricorda, a questo proposito, che in un numero crescente di regioni si sta posticipando la riapertura delle scuole al 24 settembre), si dovrebbe trovare tutta una serie di soluzioni a problematiche operative che, ancora oggi, sono lontane dall’essere risolte (si pensi al potenziamento dei trasporti pubblici, ai rilevatori di temperatura, alla tempestività dei tamponi per i casi sospetti, alla sede ove essi potranno essere praticati, alla gestione della quarantena delle famiglie, etc.) e per le quali gli ordini hanno fornito il proprio punto di vista. Ebbene, in quest’ottica, 10 giorni in più possono divenire cruciali per una buona organizzazione della ripresa scolastica in Liguria, nel rispetto dei “paletti” imposti dalle linee guida dell’Istituto Superiore di Sanità. Tra l’altro, in quei 10 giorni quelli effettivi di lezioni scolastiche non sarebbero più di 3 o 4.”

“A tal fine, si auspica che – a breve – le figure istituzionali a ciò preposte (Regione Liguria, ANCI, Prefettura e Provveditorato agli Studi) assumano una decisione definitiva” – affermano Alessandro Bonsignore per OMCeOGE, Francesco Alberti per OMCeOIM, Salvatore Barbagallo per OMCeOSP e Luca Corti per OMCeOSV.”

L’intervista ad Alessandro Bonsignore, presidente della Fromceo, federazione regionale ordini dei medici della Liguria.

https://telenord.it/

Gaggero, Albo degli odontoiatri: “Abbiamo ripreso in sicurezza” 06-07-2020

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Odonto

Regole chiare e semplici per i pazienti, cure sicure e attenzione alla prevenzione. Ecco come gli odontoiatri hanno ripreso a pieno ritmo il loro lavoro, pur non essendosi mai fermati anche nel periodo del lockdown ed essendo rimasti sempre a disposizione per le urgenze. Ne abbiamo parlato in diretta con Massimo Gaggero, presidente Albo odontoiatri di Genova.

Salute Sanità – Telenord

Tutte le sfide per i medici nel post-covid: dalla riapertura del Cup agli spostamenti sul territorio 26-6-2020

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E ancora il piano caldo, la preparazione alla campagna vaccinale antinfluenzale, lo smaltire le visite e gli esami dopo il periodo di chiusura. Sono tante le sfide davanti ai medici della Liguria: ne abbiamo parlato in studio con il professor Alessandro Bonsignore, presidente della Federazione regionale ordini dei medici.

Salute Sanità – Telenord

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