
FROMCeO chiede di applicare il buonsenso: “La tutela della salute pubblica impone un’attenta e ponderata riflessione”
È iniziato il conto alla rovescia in vista della riapertura delle scuole in Liguria. Su questo argomento è interbenuta anche la Federazione Regionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della Liguria, chiedendo esplicitamente di applicare il buonsenso: “Da giorni si discute circa tempistiche e modalità con cui potranno riaprire le scuole sede di voto. In Liguria, allo stato attuale, è prevista – come da direttiva ministeriale – una temporanea riapertura per il 14 settembre, con successiva chiusura il 18 settembre per predisporre i seggi elettorali. Se da un lato ben si comprende l’esigenza delle famiglie e degli alunni di poter riprendere – quanto prima – una vita pressoché normale, la tutela della salute pubblica impone un’attenta e ponderata riflessione circa l’opportunità, o meno, di questa breve riapertura.”
“Al di là di una moltiplicazione delle sanificazioni, laddove Regione Liguria non si orientasse diversamente (si ricorda, a questo proposito, che in un numero crescente di regioni si sta posticipando la riapertura delle scuole al 24 settembre), si dovrebbe trovare tutta una serie di soluzioni a problematiche operative che, ancora oggi, sono lontane dall’essere risolte (si pensi al potenziamento dei trasporti pubblici, ai rilevatori di temperatura, alla tempestività dei tamponi per i casi sospetti, alla sede ove essi potranno essere praticati, alla gestione della quarantena delle famiglie, etc.) e per le quali gli ordini hanno fornito il proprio punto di vista. Ebbene, in quest’ottica, 10 giorni in più possono divenire cruciali per una buona organizzazione della ripresa scolastica in Liguria, nel rispetto dei “paletti” imposti dalle linee guida dell’Istituto Superiore di Sanità. Tra l’altro, in quei 10 giorni quelli effettivi di lezioni scolastiche non sarebbero più di 3 o 4.”
“A tal fine, si auspica che – a breve – le figure istituzionali a ciò preposte (Regione Liguria, ANCI, Prefettura e Provveditorato agli Studi) assumano una decisione definitiva” – affermano Alessandro Bonsignore per OMCeOGE, Francesco Alberti per OMCeOIM, Salvatore Barbagallo per OMCeOSP e Luca Corti per OMCeOSV.”
L’intervista ad Alessandro Bonsignore, presidente della Fromceo, federazione regionale ordini dei medici della Liguria.

Regole chiare e semplici per i pazienti, cure sicure e attenzione alla prevenzione. Ecco come gli odontoiatri hanno ripreso a pieno ritmo il loro lavoro, pur non essendosi mai fermati anche nel periodo del lockdown ed essendo rimasti sempre a disposizione per le urgenze. Ne abbiamo parlato in diretta con Massimo Gaggero, presidente Albo odontoiatri di Genova.
Salute Sanità – Telenord

E ancora il piano caldo, la preparazione alla campagna vaccinale antinfluenzale, lo smaltire le visite e gli esami dopo il periodo di chiusura. Sono tante le sfide davanti ai medici della Liguria: ne abbiamo parlato in studio con il professor Alessandro Bonsignore, presidente della Federazione regionale ordini dei medici.
Salute Sanità – Telenord

Il presidente degli Ordini dei medici regionali sui risultati della prima settimana di monitoraggio
L’arrivo del primo report sul trend ligure dei contagi covid contiene dati positivi, come spiega nell’intervista a Telenord il prof Alessandro Bonsignore, presidente di Fromceo: “Iniziando a testare i soggetti asintomatici potremo capire quanti di noi hanno contratto l’infezione senza accorgersene sviluppando le immunoglobine che dovrebbero garantire l’immunità almeno per qualche mese”.
I dati del monitoraggio della prima settimana di “tracing” sono “davvero incoraggianti. Il dato più interessante è quello che fornisce il trend di diminuzione sui parametri importanti come numero di nuovi contagi in rapporto a numero di soggetti sottoposti a test molecolare, qual è la capacità infettiva di ciascuna persona positiva al coronavirus. Ogni due persone positive statisticamente se ne contagia una nuova. Il tasso di contagiosità si è ulteriormente dimezzato”.
“Altri dati interessanti – continua Bonsignore – riguardano il continuo alleggerimento del carico ospedaliero: le terapie intensive si sono alleggerite, c’è una certa tranquillità per affrontare la fase 2 che però non deve far dimenticare ai cittadini che devono porre in essere le protezioni come la mascherina”.
ECM
























