Newsletter 4 – OMCeOGE – Commissione Intelligenza Artificiale

Prima di Chiedere, Presentati: Come Personalizzare la Propria AI

Configurare il profilo, le istruzioni e le preferenze — perché un’intelligenza artificiale che sa chi sei lavora meglio per te

Cari Colleghi,

nella Newsletter N.1 abbiamo definito il perimetro dell’Uso Chiuso. Nella N.2 abbiamo imparato a costruire un prompt efficace. Nella newsletter N. 3 abbiamo trattato delle app “mediche”.

Oggi facciamo un passo strategico: dobbiamo dire all’AI chi siamo.

Ogni piattaforma di intelligenza artificiale oggi offre la possibilità di inserire un profilo professionale persistente: un insieme di istruzioni che il sistema applica automaticamente a ogni conversazione, senza doverle ripetere. È l’equivalente digitale di ciò che faremmo nella vita reale: quando consultiamo un nuovo specialista, gli diciamo chi siamo, che lavoro facciamo, che cosa ci serve.

Senza questa configurazione iniziale, l’AI ci tratta come un utente generico. Con essa, diventa un assistente calibrato sulla nostra pratica clinica, il nostro stile comunicativo e le nostre esigenze deontologiche. Non avremo bisogno di istruire ogni volta il prompt specificando il nostro setting e i nostri obiettivi.

In questa newsletter vi guideremo attraverso cinque piattaforme principali — ChatGPT, Claude, Gemini, Mistral (unica europea) e Perplexity — mostrando dove andare, che cosa inserire e perché farlo. In allegato trovate una guida operativa in PDF con istruzioni passo-passo e template pronti da copiare e incollare.

📎 Materiali di questo numero

📊 Presentazione PowerPoint di sintesi

📺 Video overview (panoramica del numero)

01 — Il Principio

Istruire una volta, beneficiare sempre

Il concetto è semplice ma potente: tutte le piattaforme AI consumer dispongono oggi di un campo in cui inserire istruzioni personalizzate permanenti. Queste istruzioni vengono inserite automaticamente in ogni nuova conversazione, risparmiando tempo e migliorando drasticamente la qualità delle risposte.

Per un medico, questo significa poter comunicare una volta sola: la propria specializzazione, il contesto normativo italiano (GDPR, AI Act), il tipo di pazienti, lo stile di risposta preferito, e i limiti deontologici entro cui l’AI deve operare.

💡  Analogia clinica

Personalizzare l’AI è come compilare l’anamnesi del paziente prima della visita. Senza anamnesi, ogni visita parte da zero. Con una buona anamnesi, il ragionamento clinico è più rapido, mirato e sicuro. Lo stesso vale per l’AI: senza contesto, risponde in modo generico; con il vostro profilo, risponde per voi.

02 — Cosa Inserire nel Profilo

Cinque aree di informazione per un assistente su misura

Indipendentemente dalla piattaforma, le informazioni da comunicare all’AI si organizzano in cinque aree

  1. Identità professionale. Chi sei: specializzazione, contesto lavorativo (ambulatoriale, ospedaliero, territoriale), anni di esperienza, area geografica.
  2. Destinatari abituali. Con chi comunichi: genitori, pazienti adulti, colleghi, istituzioni. L’AI adatterà registro e linguaggio.
  3. Stile di risposta. Come vuoi che risponda: sintetico o dettagliato, con o senza fonti, in italiano o bilingue, con quale tono.
  4. Vincoli deontologici e normativi. Le regole non negoziabili: mai inventare dati, mai sostituire il giudizio clinico, rispettare il GDPR, operare in Uso Chiuso.
  5. Fonti preferite. Quali riferimenti privilegiare: ISS, AIFA, OMS, EMA, SIP, linee guida nazionali ed europee.

03 — Dove Configurare

Mappa comparativa delle cinque piattaforme principali

Ogni piattaforma chiama questa funzione con un nome diverso e la colloca in un punto diverso del menu. Ecco la mappa operativa:

Piattaforma

Dove andare

Cosa fare

Note

ChatGPT

Tasto in basso a sinistra con nome Impostazioni → Personalizzazione → Istruzioni personalizzate

Compilare due campi: «Cosa vuoi che ChatGPT sappia di te» e «Come vuoi che risponda». Limite: 1.500 caratteri per campo.

Disponibile su tutti i piani, incluso Free. Si sincronizza su web, desktop e mobile.

Claude

Iniziali (in basso a sx) → Impostazioni → Profilo → Preferenze

Inserire le preferenze nel campo di testo libero. Per contesti specifici: creare un Progetto con istruzioni dedicate.

Disponibile su tutti i piani. I Progetti sono disponibili per tutti (max 5 su piano free).

Gemini

gemini.google.com → Impostazioni → Suggerimenti su misura. Oppure: Gem Manager → Nuovo Gem

Creare un Gem «Ass. Medico» con istruzioni specifiche per l’attività medica.

⚠️ Le istruzioni personalizzate NON sono disponibili nello Spazio Economico Europeo. I Gem sono invece disponibili gratuitamente per tutti gli utenti (sul piano free utilizzano il modello Flash; i piani a pagamento offrono modelli più potenti).

Mistral (Le Chat)

Menu a sinistra → Contesto → Istruzioni

Scegliere un tono e descrivere ruolo, contesto e stile di risposta. Si applica automaticamente a tutte le nuove conversazioni.

🇪🇺 Azienda europea (francese), dati archiviati nell’UE, conforme al GDPR. La funzione «Memories» (opt-in) è disponibile su tutti i piani.

Perplexity

Icona profilo (alto dx) → Impostazioni → Profilo AI

Compilare la bio, impostare la lingua di risposta preferita e la localizzazione. Attivare il profilo AI.

La funzione Memoria apprende automaticamente dalle conversazioni. Disponibile su tutti i piani.

⚠️  Attenzione — Gemini in Europa

Al momento della pubblicazione (giugno 2026), Google limita la funzione «Personal Intelligence» (istruzioni personalizzate) ai paesi extra-SEE. I colleghi che usano Gemini possono aggirare questa limitazione creando un Gem personalizzato — disponibile gratuitamente per tutti gli utenti — che funziona come un assistente con istruzioni pre-configurate.

04 — Template Pronti all’Uso

Tre profili-tipo da copiare, incollare e adattare

Di seguito proponiamo tre profili-tipo, pronti da copiare e incollare nella piattaforma di vostra scelta. Sono pensati come punto di partenza: potete — e dovete — adattarli alla vostra realtà specifica.

TEMPLATE A — MEDICO DI MEDICINA GENERALE

Chi sono:

Sono un Medico di Medicina Generale (MMG) che opera in Italia, nel Servizio Sanitario Nazionale. Gestisco un ambulatorio con circa 1.500 assistiti. Mi occupo di prevenzione, patologie croniche, prescrizioni, certificazioni e coordinamento con specialisti.

Come desidero che tu risponda:

  • In italiano, con tono professionale e sintetico.
  • Se il destinatario è un paziente, usa linguaggio semplice, empatico e comprensibile.
  • Non inventare mai dati, numeri o fonti. Segnala se un’informazione è incerta.
  • Cita fonti ufficiali: ISS, AIFA, Ministero della Salute, SIMG, linee guida regionali.
  • Specifica anno e riferimento per linee guida e studi citati.
  • Non sostituire mai il giudizio clinico. Sei un supporto, non un decisore.
  • Opera esclusivamente in modalità «Uso Chiuso»: nessun dato paziente reale.
  • Quando appropriato, includi una sezione «Rischi/limiti» a fine risposta.

TEMPLATE B — MEDICO SPECIALISTA (es. Pediatra)

Chi sono:

Sono un pediatra/medico specialista in [specialità] che esercita in Italia. Opero in ambito [territoriale/ospedaliero/libero-professionale]. I miei interlocutori principali sono: genitori di pazienti, colleghi medici e istituzioni sanitarie.

Come desidero che tu risponda:

  • In italiano, con tono professionale, sintetico e preciso.
  • Adatta il registro al destinatario: semplice per genitori, tecnico per colleghi, formale per istituzioni.
  • Non inventare dati o citazioni. Segnala sempre se un’informazione non è confermata.
  • Cita fonti ufficiali: ISS, AIFA, OMS, EMA, SIP (o la società scientifica di riferimento), CDC.
  • Specifica anno e riferimento per linee guida, revisioni o studi.
  • Non sostituire mai il mio giudizio clinico.
  • Rispetta il principio dell’Uso Chiuso: nessun dato identificativo di pazienti.
  • Includi, quando appropriato: «Rischi/limiti» e «Cosa cambia da ora in poi?».

TEMPLATE C — MEDICO OSPEDALIERO

Chi sono:

Sono un medico ospedaliero, specialista in [specialità], in servizio presso [tipo struttura: DEA, reparto, day hospital] in Italia. Lavoro in équipe multidisciplinare. I miei interlocutori: pazienti, familiari, colleghi di reparto, direzione sanitaria.

Come desidero che tu risponda:

  • In italiano, con tono professionale, tecnico e orientato all’evidenza.
  • Fornisci risposte strutturate: problema → evidenze → opzioni → raccomandazione.
  • Non inventare dati, studi o riferimenti bibliografici.
  • Privilegia: linee guida nazionali e internazionali, revisioni sistematiche, Cochrane, UpToDate.
  • Specifica livello di evidenza e anno di pubblicazione quando disponibili.
  • Non sostituire mai il giudizio clinico né il processo decisionale di équipe.
  • Rispetta rigorosamente l’Uso Chiuso: nessun dato paziente nelle conversazioni.
  • Per protocolli e procedure, specifica se sono di applicabilità nazionale o locale.

05 — Tre Errori da Evitare

Configurare bene fin dall’inizio per non correggere dopo

  1. Inserire dati personali di pazienti. Le istruzioni personalizzate sono persistenti e vengono inviate ad ogni conversazione. Non inserite mai nomi, codici fiscali o informazioni cliniche identificabili. Il profilo descrive voi, non i vostri pazienti.
  2. Scrivere istruzioni troppo lunghe o vaghe. Un profilo efficace è conciso (300-500 parole). Istruzioni generiche come «rispondi bene» non aggiungono valore. Siate specifici: indicate la specialità, il contesto, il tipo di output desiderato.
  3. Configurare una volta e dimenticare. Le vostre esigenze evolvono: rivisitate il profilo periodicamente. Dopo una settimana di utilizzo, chiedete all’AI: «Le mie istruzioni personalizzate sono efficaci? Suggerisci miglioramenti». È un processo iterativo.

06 — Privacy e Sicurezza

Verificare le impostazioni di addestramento su ogni piattaforma

Tutte le piattaforme offrono la possibilità di disattivare l’utilizzo dei dati per l’addestramento dei modelli. Vi consigliamo di verificare questa impostazione:

Piattaforma

Dove disattivare l’uso dei dati per addestramento

ChatGPT

Impostazioni → Controlli dati → «Migliora il modello per tutti» → Disattiva

Claude

Nessun addestramento sui dati dei piani a pagamento. Piano free: verificare le condizioni d’uso vigenti.

Gemini

Impostazioni → Attività delle app Gemini → Gestisci / Disattiva

Mistral (Le Chat)

Impostazioni account → Privacy/Dati: verificare e gestire le opzioni sull’uso dei dati per il miglioramento dei modelli. «Memories» è disattivata per impostazione predefinita (opt-in).

Perplexity

Impostazioni → Account → «AI Data Retention» → Disattiva

🔒  Ricordate

La personalizzazione del profilo non esime dal rispetto dell’Uso Chiuso. Le istruzioni personalizzate migliorano la qualità delle risposte, ma non rendono sicuro l’inserimento di dati sensibili. Il principio resta invariato: nessun dato identificativo di pazienti nelle conversazioni con l’AI.

07 — Bibliografia Essenziale

Fonti ufficiali, verificate e cliccabili (consultate a giugno 2026)

Di seguito i riferimenti ufficiali per la personalizzazione e la privacy di ciascuna piattaforma e il quadro normativo citato in questa newsletter.

Personalizzazione e privacy delle piattaforme

ChatGPT — Custom Instructions (OpenAI Help Center)

Claude — Personalizzazione: preferenze di profilo e progetti (Claude Help Center)

Gemini — Personalizzare le risposte con le istruzioni (Guida Gemini, Google)

Mistral (Le Chat) — Custom instructions (Mistral Docs)

Perplexity — Impostazioni del Profilo AI (Perplexity Help Center)

Quadro normativo di riferimento

Regolamento (UE) 2024/1689 «AI Act» — Testo ufficiale (EUR-Lex)

Regolamento (UE) 2016/679 «GDPR» — Testo ufficiale (EUR-Lex)

Legge 23 settembre 2025, n. 132 (IA) — Testo ufficiale (Gazzetta Ufficiale)

▶ Nella prossima Newsletter…

Newsletter N.5 — Il Manuale: una guida riepilogativa con tutti i concetti chiave delle newsletter precedenti, pensata per essere consultata in qualsiasi momento, quando serve un riferimento rapido nella pratica quotidiana.

Disclaimer. Questa newsletter è prodotta dalla Commissione Intelligenza Artificiale dell’OMCeO di Genova a scopo informativo e formativo. Non costituisce consulenza legale, informatica o clinica. Le informazioni sulle piattaforme AI sono accurate alla data di pubblicazione (giugno 2026) e possono variare in base ad aggiornamenti dei rispettivi fornitori. Il testo è stato redatto con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale, in conformità al principio di Uso Chiuso e sotto supervisione e responsabilità editoriale umana integrale.

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