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Newsletter 3 – OMCeOGE – Commissione Intelligenza Artificiale
NUMERO SPECIALE — Intelligenza Artificiale e pratica clinica
Dopo l’uscita di OpenEvidence dall’Europa: una guida pratica all’Intelligenza Artificiale per il medico
In sintesi
Il 30 aprile 2026 OpenEvidence, una delle piattaforme di Intelligenza Artificiale (IA) più utilizzate dai medici statunitensi, ha cessato il servizio nell’Unione Europea e nel Regno Unito a causa dell’incertezza regolatoria legata all’EU Artificial Intelligence Act. Numerosi colleghi hanno segnalato il fatto all’Ordine chiedendo orientamento. Questo numero speciale risponde a quelle richieste: presenta una rassegna ragionata delle principali piattaforme di IA — generaliste e mediche — disponibili oggi al medico italiano, con pregi, limiti e indicazioni pratiche. La Commissione ricorda che nessuno strumento di IA sostituisce il giudizio clinico e che la verifica umana resta indispensabile. Si segnala inoltre l’importanza strategica di sviluppare e privilegiare soluzioni europee — e meglio ancora italiane — basate su dati clinici nostri.
1. Perché un numero speciale
Da alcune settimane sono pervenute all’Ordine numerose segnalazioni di colleghi che lamentano l’impossibilità di accedere a OpenEvidence, una delle piattaforme di IA più diffuse in ambito clinico negli Stati Uniti, divenuta in pochi mesi uno strumento quotidiano per moltissimi medici anche europei. A queste segnalazioni si sono unite richieste di indicazioni operative: quali alternative esistono? Quali strumenti possono essere utilizzati in sicurezza? Cosa cambia per il medico italiano?
Le richieste sono più che legittime. L’IA è entrata rapidamente nella pratica clinica: chi non la conosce rischia di restare indietro, chi la usa senza consapevolezza dei limiti rischia errori. La Commissione AI dell’Ordine ha quindi ritenuto utile dedicare a questo tema un numero speciale della newsletter, con una rassegna delle principali risorse disponibili in rete — pregi, difetti, costi, livello di affidabilità — affinché ogni iscritto possa orientarsi in modo informato.
Una premessa generale vale per tutto ciò che leggerete: qualunque strumento di IA, anche il più sofisticato, richiede verifica umana delle risposte fornite. L’IA è un supporto, non un sostituto, del giudizio clinico. Le «allucinazioni» (risposte plausibili ma errate o inventate) sono possibili in tutti i modelli, anche nei più evoluti.
2. Il caso OpenEvidence: cosa è successo
OpenEvidence, valutata 12 miliardi di dollari e utilizzata quotidianamente da oltre il 40% dei medici statunitensi in più di 10.000 ospedali (circa 18 milioni di consultazioni cliniche solo nel dicembre 2025), ha sospeso il servizio in UE e Regno Unito il 30 aprile 2026. L’azienda ha citato come motivazione «la crescente incertezza regolatoria riguardante il trattamento dei sistemi di IA nell’Unione Europea e nel Regno Unito, ivi compreso il Regolamento UE sull’Intelligenza Artificiale».
Cos’è l’AI Act. L’ AI Act (Reg. UE 2024/1689, pubblicato in Gazzetta Ufficiale UE il 12 luglio 2024) è il primo regolamento al mondo che disciplina in modo organico l’Intelligenza Artificiale. Classifica i sistemi di IA in base al rischio: i sistemi utilizzati in ambito clinico, che influenzano decisioni diagnostiche o terapeutiche, ricadono nella categoria «alto rischio». Per queste applicazioni il regolamento impone audit continui, trasparenza algoritmica, valutazione dei bias, documentazione tecnica completa, sorveglianza post-market e marcatura CE come dispositivo medico.
OpenEvidence — nata come motore di ricerca medico AI con accordi formali con il New England Journal of Medicine e l’American Medical Association — ha valutato l’incertezza sui requisiti applicativi (in particolare per i sistemi a «rischio alto») come eccessiva e ha preferito ritirarsi dal mercato europeo piuttosto che affrontare un percorso di conformità non ancora chiaramente definito.
⚠️ Questa vicenda evidenzia una tensione concreta tra la legittima tutela dei pazienti (che l’AI Act intende garantire) e l’accesso dei medici europei a strumenti clinici innovativi. È una questione di politica sanitaria di rilievo, su cui la nostra Commissione e altre realtà dell’ordinamento medico italiano hanno già avviato confronti istituzionali.
3. La questione VPN: tra possibilità tecnica e responsabilità del medico
Cos’è una VPN
Una VPN (acronimo di Virtual Private Network, «rete privata virtuale») è un sistema che permette di far transitare il proprio traffico Internet attraverso un server intermedio collocato in un Paese diverso da quello in cui ci si trova fisicamente. Per il sito che si visita, l’utente sembra connettersi dal Paese del server (per esempio dagli Stati Uniti), non dal Paese di residenza reale (per esempio l’Italia). Questo meccanismo — nato per finalità di privacy, sicurezza e protezione su reti pubbliche — viene anche usato per accedere a servizi geo-bloccati.
Le VPN possono essere:
- App dedicate a pagamento o gratuite (NordVPN, ExpressVPN, ProtonVPN, ecc.);
- Funzioni integrate in software antivirus (molti antivirus commerciali — Norton, Avast, Bitdefender — includono una VPN nelle loro suite di sicurezza);
- Funzioni integrate in alcuni browser. Al momento della redazione di questo articolo, il browser Opera offre una VPN gratuita integrata, attivabile dalle impostazioni senza necessità di estensioni o abbonamenti.
Perché la VPN va valutata con cautela
Tecnicamente è quindi possibile accedere a OpenEvidence dall’Italia tramite VPN, simulando una connessione dagli Stati Uniti. Tuttavia, la Commissione invita i colleghi a una riflessione importante prima di farlo:
- OpenEvidence non si è ritirata per scelta commerciale, ma per esplicita rinuncia ad operare nel quadro regolatorio europeo. Utilizzare lo strumento da territorio UE significa servirsi di una piattaforma che il fornitore ha dichiarato di non offrire qui per motivi di conformità.
- Responsabilità professionale. In caso di errore clinico in cui l’IA abbia avuto un ruolo, l’uso di uno strumento non regolarmente disponibile in UE potrebbe esporre il medico a interrogativi peculiari sulla diligenza nella scelta dello strumento utilizzato. La questione è aperta e non ancora delineata dalla giurisprudenza, ma esiste e va considerata.
- Compliance GDPR. Il trasferimento di dati — anche di sole domande cliniche — verso un servizio statunitense via VPN solleva interrogativi sul rispetto del Regolamento generale sulla protezione dei dati (GDPR, Reg. UE 2016/679).
- Alternative disponibili. Come illustrato più avanti, esistono numerose piattaforme legittimamente accessibili dall’Europa, alcune con certificazione CE come dispositivo medico, che coprono buona parte delle funzioni di OpenEvidence.
⚠️ La Commissione non esprime un divieto, perché non rientra nelle sue funzioni. Segnala però che ricorrere alla VPN per usare OpenEvidence da territorio italiano significa muoversi in un’area regolatoria grigia, di cui il singolo medico assume la responsabilità. La raccomandazione è di privilegiare — dove possibile — strumenti legittimamente disponibili in Europa.
4. Le principali AI generaliste
Cogliamo l’occasione di questo numero speciale per fare anche una rassegna delle principali piattaforme di IA generalista — cioè non specificamente progettate per la medicina, ma utilizzabili dal medico per molte attività (sintesi, traduzioni, scrittura, ricerca, comunicazione con le famiglie). I programmi di IA disponibili in commercio sono veramente numerosi: ne presentiamo qui solo i principali, suddivisi tra mondo occidentale e mondo cinese.
Le piattaforme di area occidentale
Claude ChatGPT Gemini Perplexity NotebookLM Grok
Sviluppatore Anthropic (USA) OpenAI (USA) Google (USA) Perplexity AI (USA) Google Labs (USA) xAI (USA)
Tipo Assistente conversazionale + agente Chatbot multimodale + immagini Multimodale, integrato con Google Workspace Motore di ricerca con citazioni Assistente su documenti propri Chatbot integrato con X (ex Twitter)
Citazioni Sì, con link Sì, con link Sì, con link Sì, ad ogni frase Sì, dai documenti caricati Sì, da post X e web
Costo Gratuito / Pro ~20€/m Gratuito / Plus ~20€/m Gratuito / Pro ~20€/m Gratuito / Pro ~20€/m Gratuito / Pro ~20€/m Gratuito su X / Premium
Punto di forza Ragionamento approfondito, analisi critica letteratura Ecosistema ampio, GPT custom Integrazione Google Workspace Fonti verificabili in tempo reale Podcast e quiz da PDF/articoli Aggiornato sui contenuti X
Le piattaforme cinesi
Nel 2025-2026 sono emerse anche numerose piattaforme di IA sviluppate in Cina, alcune molto competitive sotto il profilo tecnico e disponibili gratuitamente. Si segnalano le più diffuse, ma con un’avvertenza: il trattamento dei dati avviene su server localizzati in Cina, con normative sulla protezione dei dati diverse da quelle europee. Esistono inoltre restrizioni note su determinati contenuti.
DeepSeek Qwen Kimi
Sviluppatore DeepSeek AI (Cina) Alibaba Cloud (Cina) Moonshot AI (Cina)
Caratteristica Modello open-weight, ottimo nel ragionamento e nel codice Multilingue, ottimo su lingue asiatiche; open-weight Apache 2.0 Eccellente per documenti lunghi (fino a 1 milione di token di contesto)
Citazioni Limitate (no ricerca web nativa) Limitate (no ricerca web nativa) Limitate (no ricerca web nativa)
Costo Gratuito Gratuito Gratuito
Punto di attenzione Restrizioni su contenuti politici sensibili; trattamento dati su server cinesi Restrizioni su contenuti politici sensibili; trattamento dati su server cinesi Restrizioni su contenuti politici sensibili; trattamento dati su server cinesi
⚠️ Nessuna piattaforma generalista — occidentale o cinese — è certificata come dispositivo medico nella versione consumer. Possono essere utili per attività di supporto (scrittura, sintesi, traduzione, ricerca preliminare), ma non per decisioni cliniche dirette. Mai inserire dati identificativi del paziente.
5. Le AI mediche specializzate: alternative a OpenEvidence
Questa è la sezione di maggior interesse pratico per chi ha perso l’accesso a OpenEvidence. Presentiamo le principali piattaforme di IA progettate specificamente per la medicina, con un’attenzione particolare alle alternative europee e — dove disponibili — italiane.
Origine A cosa serve Costo / Accesso Note importanti
OpenEvidence USA Copilota AI clinico: risposte cliniche con citazioni da NEJM, JAMA, Cochrane, NCCN Gratuito per medici verificati NON DISPONIBILE in UE/UK dal 30 aprile 2026 (vedi sezione dedicata)
Consensus USA Motore di ricerca AI su 220+ milioni di articoli scientifici con «Consensus Meter» Gratuito con limiti; Premium ~10€/m Accessibile dall’Europa. Utile per revisioni rapide della letteratura
Vera AI (Vera Health) USA Assistente clinico evidence-based con calcolatori e database farmaci Gratuito per operatori sanitari HIPAA compliant (dichiarata); partnership con ACEP. Crediti CME americani
UpToDate Expert AI USA (Wolters Kluwer) GenAI su contenuti UpToDate curati da 7.600+ clinici esperti Abbonamento (~500€+/anno individuale) Adottato dal 70% dei più grandi sistemi sanitari USA. Integrato con Microsoft Copilot da marzo 2026
DatAIMed Italia (Politecnico di Torino) AI per decisioni cliniche basate su evidenze, selezione automatica della qualità Abbonamento Startup italiana, GDPR compliant. Focus su letteratura (non per casi urgenti)
Tonic App Portogallo Copilota AI clinico + calcolatori + algoritmi + ECM Gratuito + Premium Marcatura CE Classe IIa (MDR); ISO 13485 e ISO/IEC 42001. 1 credito ECM/ora (EACCME-UEMS)
AMBOSS AI Mode Germania AI search su base di conoscenza AMBOSS curata da clinici editori Inclusa nell’abbonamento AMBOSS Approccio «curated content» con citazioni tracciabili. Forte in DACH (Germania-Austria-Svizzera)
Medwise AI Regno Unito Ricerca AI su linee guida NHS Trust con integrazione policy locali Licenze enterprise per ospedali Pilot studi HRA-listed. Dispiegata in vari NHS Trust
Praxis Medicine Svezia / UK Ricerca AI clinica su NICE Guidelines, NHS Digital, Europe PMC Servizio in lancio (2026) Nuova realtà europea (70M SEK da Balderton/Creandum, aprile 2026)
*SPIEGAZIONE ACRONIMI
Area Acronimo / Sigla Significato Impatto Clinico / Operativo
Dati e Privacy (USA) HIPAA Health Insurance Portability and Accountability Act Standard USA per la sicurezza e crittografia dei dati sanitari.
Dispositivi Medici (UE) CE / MDR Conformité Européenne / Medical Device Regulation Certificazione obbligatoria UE per software di supporto alla diagnosi.
Validazione Etica (UK) HRA Health Research Authority Approvazione del Servizio Sanitario Britannico per l’uso negli ospedali NHS.
Qualità dell’IA ISO/IEC 42001 Standard internazionale gestione IA Garantisce sviluppo etico, trasparente e privo di bias (allineato ad AI Act).
Società Scientifica ACEP American College of Emergency Physicians Validazione scientifica da parte dei medici di Pronto Soccorso USA.
Formazione / Crediti CME / EACCME-UEMS Continuing Medical Education (USA / Europa) Corsi di formazione sul software che rilasciano crediti (reciproci con ECM).
Mercato Commerciale DACH Germania (D), Austria (A), Svizzera (CH) Presenza consolidata e sistemi tariffari pronti nell’area germanofona.
Finanziamento / Origine 70 Mln SEK Corone Svedesi (~6 Milioni €) Round finanziario che indica forti radici o investitori nel polo MedTech nordico.
Note di approfondimento
Consensus — È oggi la principale alternativa generalista a OpenEvidence accessibile dall’Europa. Indicizza oltre 220 milioni di articoli scientifici (via OpenAlex e PubMed) e utilizza un «Consensus Meter» che indica se la letteratura tende a confermare, negare o lasciare aperta una determinata affermazione clinica. È particolarmente utile per revisioni rapide della letteratura.
Tonic App — Merita una menzione particolare perché è l’unica piattaforma di IA clinica con marcatura CE Classe IIa ai sensi del Regolamento Europeo sui Dispositivi Medici (MDR — Medical Device Regulation — Reg. UE 2017/745). È inoltre certificata ISO 13485 (gestione qualità dispositivi medici) e ISO/IEC 42001 (gestione AI). L’accreditamento EACCME (European Accreditation Council for Continuing Medical Education) consente di ottenere 1 credito ECM per ogni ora di utilizzo, fino a circa 30 crediti/anno — un vantaggio rilevante per i colleghi.
DatAIMed — È attualmente l’iniziativa italiana più nota nel settore. Sviluppata in ambito Politecnico di Torino, propone una IA per decisioni cliniche basate su evidenze, con selezione automatica della qualità della letteratura e GDPR compliance. È una direzione che la Commissione considera promettente e che meriterebbe sostegno istituzionale: avere strumenti europei — e meglio ancora italiani — sviluppati e validati con dati clinici nostri è oggi una priorità strategica per il sistema sanitario.
UpToDate Expert AI — Wolters Kluwer ha trasformato il proprio strumento storico in piattaforma di IA generativa, mantenendo la curatela editoriale di oltre 7.600 clinici esperti. È a pagamento, ma l’integrazione con Microsoft Copilot (marzo 2026) — inclusi crediti CME nel flusso di lavoro — rappresenta un’opzione enterprise solida.
AMBOSS AI Mode — Approccio diverso e interessante: invece di pescare dall’intera letteratura, fonda le risposte su una base di conoscenza curata da clinici editori, con citazioni tracciabili e trasparenza sui limiti delle evidenze. Forte nei Paesi di lingua tedesca.
Medwise AI e Praxis Medicine — Iniziative britanniche emergenti, di interesse soprattutto per chi lavora con linee guida NICE (National Institute for Health and Care Excellence) e NHS. Praxis Medicine è una realtà nuova, finanziata da fondi VC europei (Balderton, Creandum) e attiva da poche settimane.
ℹ️ Un punto di policy che la Commissione tiene a sottolineare: sarebbe importante avere più piattaforme europee, e ancora meglio italiane, validate sulla nostra letteratura, sulle nostre linee guida e sui nostri dati clinici. È una direzione su cui l’Ordine continuerà a portare attenzione nelle sedi istituzionali.
6. Quale strumento per quale compito
Non esiste uno strumento unico per tutto. La tabella seguente suggerisce le scelte più ragionevoli in base al compito specifico.
Compito Strumento consigliato Perché
Caso clinico rapido al punto di cura Tonic App (CE), Vera AI Farmaci, dosaggi, calcolatori certificati CE
Ricerca bibliografica per articolo/convegno Consensus, Perplexity Letteratura peer-reviewed con citazioni verificabili
Formazione ECM obbligatoria Tonic App Crediti ECM accreditati EACCME-UEMS
Sintesi di un articolo o linea guida Claude, NotebookLM Analisi critica, riassunti strutturati, podcast
Comunicazione con le famiglie Claude, ChatGPT, Gemini Linguaggio semplice, empatico, traduzione
Studio su propri documenti/PDF NotebookLM Podcast AI, quiz, mappe mentali dai propri file
Decisione clinica complessa UpToDate Expert AI, AMBOSS AI Mode Contenuti curati da clinici esperti, tracciabilità
7. L’IA evolve alla velocità della luce
Un’avvertenza importante: il panorama qui presentato è fotografato al maggio 2026, ma l’Intelligenza Artificiale evolve a ritmi rapidissimi. Le piattaforme si aggiornano molto frequentemente, escono nuovi modelli quasi ogni settimana, alcuni strumenti modificano i prezzi o le funzionalità nel giro di pochi giorni. Una piattaforma che oggi appare la migliore in una determinata categoria può essere superata in poche settimane.
Per questo la Commissione consiglia ai colleghi di verificare periodicamente lo stato degli strumenti che utilizzano, di sottoscrivere quando possibile newsletter di settore affidabili e di considerare come temporanee tutte le indicazioni operative specifiche (versioni, prezzi, funzioni).
8. Le regole d’oro per l’uso clinico dell’IA
- Verifica umana sempre. Le risposte dell’IA, anche le più convincenti, vanno verificate con fonti primarie. L’IA non sostituisce il giudizio clinico.
- Mai dati identificativi del paziente in piattaforme AI consumer. Anonimizzare sempre.
- Rispetto della normativa: AI Act (Reg. UE 2024/1689), GDPR (Reg. UE 2016/679), Legge 132/2025 art. 4 sull’IA in ambito sanitario, requisiti dell’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale (ACN) per le strutture pubbliche.
- Privilegiare strumenti con certificazione CE quando la natura del compito lo richiede (decisioni terapeutiche, calcoli di dosaggio).
- Trasparenza. Quando l’IA contribuisce in modo rilevante a una decisione clinica o a un documento (consenso informato, lettera di dimissione), è buona pratica documentarne l’uso.
- Spirito critico. Le «allucinazioni» — risposte plausibili ma false, citazioni inventate, dati inesistenti — sono possibili in tutti i modelli, anche specializzati.
9. Invito a collaborare con la Commissione
Il tema dell’Intelligenza Artificiale in medicina è vasto, in rapida evoluzione, e richiede competenze multidisciplinari. La Commissione AI dell’Ordine è aperta al contributo dei colleghi interessati a questi temi — medici di tutte le specialità, odontoiatri, giovani professionisti, esperti di informatica medica o normativa.
Può essere uno spazio di confronto su temi pratici (casi d’uso clinici, segnalazione di strumenti, esperienze in reparto) o di natura più istituzionale (interlocuzione con FNOMCeO, contributi su normativa e linee guida, formazione).
I colleghi interessati possono scrivere a:
iaosservazioni@omceoge.eu
Bibliografia essenziale
Fonti istituzionali europee
- Regolamento (UE) 2024/1689 — EU Artificial Intelligence Act, testo ufficiale EUR-Lex
- Regolamento (UE) 2017/745 — Medical Devices Regulation (MDR), testo ufficiale EUR-Lex
- Regolamento (UE) 2016/679 — GDPR, testo ufficiale EUR-Lex
Fonti italiane
- Legge 23 settembre 2025, n. 132 — Disposizioni in materia di Intelligenza Artificiale, https://portale.fnomceo.it/wp-content/uploads/2025/09/legge-132.25-.pdf
- FNOMCeO — area dedicata a Intelligenza Artificiale e professione medica, portale.fnomceo.it
Documentazione sul ritiro di OpenEvidence dall’UE
- Telehealth.org (15 maggio 2026), «OpenEvidence Exits Europe Over Regulatory Rules», articolo
- DistilledPost (aprile 2026), «OpenEvidence Withdraws Clinical AI Platform from UK and Europe», articolo
Riferimenti delle piattaforme citate
- Consensus, consensus.app
- Tonic App, tonicapp.it
- AMBOSS AI Mode, amboss.com/int/clinical-ai-mode
- UpToDate (Wolters Kluwer), wolterskluwer.com/en/solutions/uptodate
Rischi e limiti
Le informazioni di questa newsletter sono aggiornate a maggio 2026 e soggette a rapida obsolescenza data l’evoluzione del settore. I dati di adozione delle piattaforme citati provengono da fonti terze indipendenti (Reuters, testate di settore); non sono stati riportati dati di performance autopubblicati dalle aziende né valutazioni non sottoposte a revisione indipendente. La Commissione non ha conflitti di interesse rispetto alle piattaforme menzionate.
Cosa cambia da ora in poi?
Il ritiro di OpenEvidence dall’Europa accelera lo sviluppo di alternative europee (Praxis Medicine, AMBOSS AI Mode, ClariMed) e italiane (DatAIMed). Tonic App dimostra che è possibile ottenere la marcatura CE Classe IIa per IA cliniche operanti in Europa. La direzione strategica per il sistema sanitario italiano dovrebbe essere il sostegno a iniziative nazionali validate sui nostri dati. La Commissione continuerà a monitorare l’evoluzione e a fornire aggiornamenti agli iscritti.
Commissione Intelligenza Artificiale
Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri della Provincia di Genova
Maggio 2026
ECM