Iandolo (Presidente CAO Nazionale) ribadisce: “State a casa, studi odontoiatrici solo per urgenze indifferibili”

“Stupore” per alcune dichiarazioni rilasciate dal Professor Luca Landi, presidente della Società Italiana di Paodontologia e Implantologia durante la trasmissione Medicina33, andata in onda il 18 marzo su Raidue. A esprimerlo, il presidente della Commissione Albo Odontoiatri (CAO) nazionale Raffaele Iandolo, che ha voluto scrivere, in merito, una nota di precisazione.
 
MEDICINA 33 (RAI 2)  del 18.03 – dr. Luca LANDI
Abbiamo ascoltato con stupore alcune argomentazioni utilizzate, durante la trasmissione Medicina 33 di Rai 2 di mercoledì 18 marzo, dal dr. Luca Landi, residente della Società Italiana di Parodontologia ed Implantologia.
In particolare ci preme sottolineare che, nei primi giorni dell’emergenza COVID 19, gli studi non sono stati chiusi da nessuna autorità, ma gli stessi dentisti hanno deciso, responsabilmente e seguendo le indicazioni fornite dalla Professione (Ordine e Associazioni di categoria) a livello nazionale e provinciale, di chiudere il proprio studio per l’attività clinica ordinaria, pur di evitare l’espansione del contagio. Ciò è stato fatto per adeguarsi ai decreti nell’ottica di distanziare le persone e  di limitarne il più possibile gli spostamenti   a tutela della salute pubblica.
Per quanto riguarda i trattamenti urgenti e non differibili, questi, valutati dal professionista, non vanno messi assolutamente in rapporto alla potenzialità di contagio del paziente, come invece viene affermato nel corso della trasmissione. In tal senso anche l’ affermazione “ogni fastidio può essere un’urgenza” contribuisce a generare confusione.
A tal proposito vale la pena di ribadire  che deve essere assolutamente scoraggiato l’accesso del paziente nello studio dentistico, a meno di comprovabile dimostrazione di urgenza non differibile. Riteniamo che l’ansia autoreferenziale, manifestata anche mediante la ripetuta pubblicizzazione di un numero verde non riferito direttamente all’ emergenza in atto, abbia deformato il messaggio in una forma estremamente fuorviante nei confronti di pazienti e professionisti.
 
Raffaele Iandolo
Presidente Commissione Albo Odontoiatri Nazionale

Medici Competenti – Comunicazione FNOMCeO n.46

Pubblichiamo la nota n.46 della FNOMCeO con la quale si porta a conoscenza di tutti gli iscritti della nota inviata al Ministro del Lavoro e al Ministro della Salute in merito al protocollo di intesa tra Governo e parti sociali di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus COVID-19 negli ambienti di lavoro 

DPCM 22 Marzo 2020 – Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19, applicabili sull’intero territorio nazionale.

In allegato il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri pubblicato in Gazzetta Ufficiale n.76 del 22 marzo 2020 

Indicazioni operative in tema di certificazione medica in attesa di eventuali normative di riferimento e linee di indirizzo chiare da parte del Governo e/o delle Istituzioni Locali

Lo scrivente Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri della Provincia di Genova, nella sua qualità di Organo sussidiario dello Stato, tra l’altro deputato alla tutela della Salute Pubblica, invita tutte le Colleghe ed i Colleghi MMG, PLS, MCA e Ambulatoriali ad uniformare il proprio operato secondo le indicazioni in allegato.

EMERGENZA SANITARIA CORONAVIRUS: RACCOLTA MASCHERINE , GUANTI E ALTRI DPI

Carissimi Colleghi,

In questo momento di grande emergenza sanitaria, per essere concretamente vicini ai Medici schierati in prima linea nei nostri Ospedali, dove la carenza di DPI – ormai denunciata da più parti – sta mettendo a serio rischio non solo la salute degli operatori stessi, ma anche la tenuta dell’intero Sistema Sanitario, Ordine, ANDI, SIA e Cenacolo stanno organizzando un raccolta sia di  mascherine chirurgiche, che FFP2, FFP3 oltre a guanti ed altri DPI.

Coloro che hanno deciso di sospendere completamente l’attività lavorativa o chi avesse scorte di magazzino di tali DPI, potranno farli pervenire alla sede della Protezione Civile, sita al Matitone, decimo piano, orario continuato 7-20. Ci è stato confermato, che in caso di posto di blocco, basterà mostrare i DPI e dire che si stanno portando alla Protezione Civile; per il ritorno, invece, una volta consegnati, verrete muniti di “foglio di via” dalla Protezione Civile stessa.

Qualora, invece, foste impossibilitati a recarVi presso gli Uffici della Protezione Civile, potrete contattare il numero telefonico 010-5577868 per concordare il ritiro del materiale presso il Vostro indirizzo.

Ringraziamo per l’aiuto che potrete dare in questo momento particolarmente difficile ed emergenziale per tutti i nostri colleghi Medici  in prima linea.

Vi comunichiamo infine che le notizie, costantemente aggiornate, di carattere sanitario ed istituzionale le potete trovare sul sito dell’Ordine: www.omceoge.org