2025 – Bilancio di Previsione
Quadro Generale
Previsionale Entrate e Uscite
2024 – Bilancio di Consuntivo
2024 – Assestamento Bilancio di Previsione
Assestamento Previsionale Entrate
Assestamento Previsionale Uscite
2023 – Bilancio Consuntivo
2024 – Bilancio di Previsione
2023 – Assestamento Bilancio di Previsione
2022- Bilancio Consuntivo
2023 – Bilancio di Previsione
Quadro Riassuntivo Entrate-Uscite
2022 – Assestamento Bilancio di Previsione
2021 – Bilancio Consuntivo
2021 Bilancio di Previsione
Bilancio di Previsione – Entrate
Bilancio di Previsione – Uscite
Quadro Riassuntivo Entrate – Uscite
2020 – Bilancio Consuntivo
2020 Assestamento al Bilancio di Previsione
Assemblea Ordinaria – Assestamento Bilancio di Previsione 2020 – Relazione del Tesoriere alla luce della Comunicazione n.109 della FNOMCeO
Gentilissime Dottoresse ed Egregi Dottori,
in previsione dell’Assemblea Ordinaria, pubblichiamo il nuovo assestamento di Bilancio di Previsione 2020 a rettifica di quello pubblicato sul Genova Medica di Febbraio in accordo alla Comunicazione FNOMCeO n.109 (vedi allegato).
In oltre, si conferma che verrà portata in approvazione la relazione del Tesoriere.
L’Assemblea, come noto, si terrà: MARTEDI’ 30 GIUGNO p.v. ALLE ORE 20,00 presso la sede dell’Ordine in Piazza della Vittoria 12/5
N.B.
In ossequio ai DPCM e alle Ordinanze regionali in essere, relativi agli assembramenti, si precisa che la presenza avrà un numero contingentato di posti; pertanto, le relazioni potranno essere ripetute nella stessa serata qualora si superasse il numero massimo consentito, previsto dal distanziamento sociale.
Variazioni Bilancio di Previsione
Assestamento Previsionale Entrate
Assestamento Previsionale Uscite
2020 – Bilancio di Previsione
Bilancio di Previsione – Entrate
Bilancio di Previsione – Uscite
Quadro Riassuntivo Entrate – Uscite
2019 – Assestamento Bilancio di Previsione
2018 – Bilancio Consuntivo
2019 – Bilancio di Previsione
Bilancio di Previsione – Entrate
Bilancio di Previsione – Uscite
Quadro Riassuntivo Entrate – Uscite
2018 – Bilancio di Previsione
Bilancio di Previsione – Entrate
Bilancio di Previsione – Uscite
Quadro Riassuntivo Entrate – Uscite
2017 – Bilancio Consuntivo
2017 – Assestamento Bilancio di Previsione
2016 – Bilancio Consuntivo
2017 – Bilancio di Previsione
Bilancio di Previsione – Entrate
Bilancio di Previsione – Uscite
Quadro Riassuntivo Entrate – Uscite
2016 – Assestamento Bilancio di Previsione
2016 – Bilancio di Previsione
Bilancio di Previsione – Entrate
Bilancio di Previsione – Uscite
Quadro Riassuntivo Entrate – Uscite
2015 – Bilancio Consuntivo
2014 – Assestamento al Bilancio di Previsione
2013 – Bilancio Consuntivo
2014 – Bilancio di Previsione
Bilancio di Previsione – Entrate
Bilancio di Previsione – Uscite
Quadro Riassuntivo Entrate – Uscite
2013 – Assestamento al Bilancio di Previsione
Quadro Riassuntivo Entrate – Uscite
2012 – Bilancio Consuntivo
- Codice di comportamento dei dipendenti delle pubbliche amministrazioni
- Codice disciplinare Comparto Enti Pubblici non Economici – Personale non Dirigente
- Delibera Piano Anticorruzione
- Nomina Responsabile della Prevenzione della Corruzione
- Nomina Responsabile della Prevenzione della Corruzione (Delibera n.71 Segr/gb del 28/06/2016)
- Codice di Comportamento del personale alle dipendenze delle pubbliche amministrazioni DPR 62 del 16 aprile 2013
- Accesso ai Documenti Amministrativi – Documento
- Regolamento procedimenti Disciplinari Personale Dipendente (Delibera OMCeOGE n.73 del 29/9/2020 e Delibera FNOMCeO n.21 del 22/01/2021)
Lo schema di decreto legislativo in materia di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle PA costituisce un elemento essenziale della politica del Governo in tema di lotta alla corruzione e alla illegalità. Si tratta di un provvedimento ampio (54 articoli) predisposto in tempi rapidissimi in attuazione della delega contenuta nella recente legge anticorruzione (n.190 del 6 novembre 2012).
Con questo provvedimento si intende dare attuazione al principio di trasparenza intesa come total disclosure, cioè “accessibilità totale delle informazioni su ogni aspetto dell’organizzazione e dell’attività amministrativa, del perseguimento delle funzioni istituzionali e dell’utilizzo delle risorse pubbliche.” Il modello cui si ispira è quello del Freedom of Information Act statunitense.
Queste sono solo alcune delle novità più significative:
1) i documenti e le informazioni oggetto di pubblicazione obbligatoria, devono essere disponibili in formato aperto e possono essere conosciuti, fruiti, utilizzati e riutilizzati da parte di chiunque;
2) accesso civico: tutti avranno il diritto di chiedere ed ottenere gratuitamente dalle pubbliche amministrazione gli atti, i documenti e le informazioni di cui è obbligatoria la pubblicazione ma che, per qualsiasi motivo, le amministrazioni non hanno provveduto a rendere pubbliche sui propri siti istituzionali;
3) per rendere agevole l’accesso ai documenti e ai dati oggetto di pubblicazione i siti istituzionali delle pubbliche amministrazioni prevederanno una apposita sezione denominata “Amministrazione trasparente” e, per rendere maggiormente utilizzabili le informazioni in essa contenute, non potranno essere usati filtri e altre soluzioni tecniche atte ad impedire ai comuni motori di ricerca web di indicizzare i dati ed effettuare ricerche;
4) tutte le informazioni e i dati in possesso dell’amministrazione dovranno essere oggetto di pubblicazione. In particolare tutte le informazioni necessarie ai cittadini per ottenere atti documenti o servizi da parte della amministrazioni dovranno essere disponibili on line. Inoltre dovrà esserci la massima trasparenza sugli atti contabili e di spesa delle amministrazioni ivi inclusi quelli di trasferimento di fondi pubblici ad altri soggetti pubblici e privati;
5) si riorganizzano in modo organico e completo le sanzioni e le responsabilità a carico dei funzionari per il mancato, ritardato o inesatto adempimento degli obblighi di pubblicazione;
6) si prevede l’inefficacia dei provvedimenti di conferimento di incarichi adottati, ma non pubblicati, con il conseguente divieto di corrispondere la retribuzione prevista.
Ecco alcuni esempi in concreto sull’attuazione del decreto legislativo
a) Politici – Per quanto riguarda la pubblicità della situazione reddituale e patrimoniale dei titolari di incarichi politici si è previsto che siano pubblicati tutti i compensi percepiti dal soggetto in relazione a qualsiasi incarico e si è estesa a tutti la disciplina prevista per l’anagrafe patrimoniale dei parlamentari: dovrà essere resa pubblica la situazione patrimoniale (proprietà immobiliari, quote di società, ecc..) e sarà così consentito a chiunque di verificare se, e in che misura, l’espletamento dell’incarico sia stato occasione di arricchimento personale.
b) Incarichi dirigenziali e di diretta collaborazione – Si prevede la pubblicazione degli estremi dell’atto di conferimento, dei compensi percepiti, nonchè dei dati relativi allo svolgimento di altri incarichi o di attività professionali.
c) Dirigenti e consulenti esterni – La pubblicazione degli estremi dell’atto di conferimento dell’incarico è condizione per la liquidazione del compenso; qualora sia stata omessa e il pagamento comunque effettuato sono inoltre previste sanzioni pecuniarie e disciplinari a carico dei dirigenti responsabili.
d) Procedimenti amministrativi e servizi online – Si stabilisce, la pubblicazione, per ciascun procedimento a istanza di parte, dell’elenco di tutti i documenti da produrre a corredo dell’istanza e si prevede che non possa essere richiesto l’uso di moduli e formulari che non siano stati pubblicati online; si prevede la pubblicazione dei recapiti telefonici e delle caselle di posta elettronica cui rivolgersi per ciascun procedimento nonchè del titolare dei poteri sostitutivi da attivare in caso di mancata risposta.
Indirizzo: Piazza della Vittoria 12/4, 16121 Genova – Telefono: 010 587846, Email: protocollo@omceoge.org – PEC ordinemedici@pec.omceoge.eu, Codice Fiscale 80015710108 – Codice IPA opdmc_ge – Codice Univoco Ufficio KMON67
L’Ordine è a disposizione del pubblico per i seguenti servizi:
- Iscrizione (Albo Medici – Albo Odontoiatri)
- Iscrizione per trasferimento da altro Ordine (Albo Medici – Albo Odontoiatri)
- Domande di cancellazione (Albo Medici – Albo Odontoiatri)
- Richieste di annotazione agli Elenchi Speciali (Psicoterapeuti – Universitari – Annotazione all’esercizio dell’odontoiatria)
- Domande di inserimento nelle graduatorie (Medicina Generale – Pediatrica – Specialistica Ambulatoriale)
- Pubblicità sanitaria per: singolo professionista – personale universitario – strutture sanitarie – regolamento – pubblicità sanitaria in rete
- Censimento studi odontoiatrici
- Rilascio contrassegni auto
- Rinnovo tessera iscrizione al relativo Albo
- Rilascio certificati iscrizione
- Tenuta ed aggiornamento dell’Albo Professionale a seguito di comunicazione di variazione dati anagrafici – residenza – domicilio – titoli di studio
- Parere di congruità parcelle
- Informazioni su leggi, norme, riguardanti la categoria
- Predisposizione e controllo contratti di formazione lavoro
- Enpam
- Aggiornamento professionale agli iscritti
- Tariffario Minimo Nazionale
Corso Triennale MMG
Protocollo d’Intesa Circondariale tra Tribunale di Genova, Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della provincia di Genova, Ordine degli Avvocati del 20/12/2018 (link)
Delibera dell’Ordine provinciale dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Genova n. 25 del 12/4/2011 – Linee guida Albo dei Periti e/o Consulenti Tecnici d’ufficio del Tribunale – (Link)
Delibera dell’Ordine provinciale dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Genova del 27/10/2015 – Linee guida Albo dei Periti e/o Consulenti Tecnici d’ufficio del Tribunale – (link)
Procedure per l’iscrizione: Presso il Palazzo di Giustizia – Tribunale: Segreteria della Presidenza – 11° piano – stanze 90 e 81 – Tel. 010/5692257 – 2841 – Documentazione
Il D.P.S. è l’unico documento in grado di attestare l’adeguamento alla normativa sulla tutela dei dati personali (privacy).
Il Consiglio dei Ministri nella seduta del 27 gennaio 2012 ha approvato il testo del c.d. Decreto Semplificazioni che e` stato pubblicato sulla G.U. 33 del 9.2.2012 (Decreto Legge 9.2.2012 n. 5).
Con l`articolo 45 del D.L. viene soppresso l’obbligo di redigere il “Documento Programmatico sulla Sicurezza” (DPS o DPSS)
Il DPS è un manuale per la pianificazione della sicurezza dei dati in azienda: descrive come si tutelano i dati personali di dipendenti, collaboratori, clienti, utenti, fornitori ecc.
Il Garante ha individuato una figura responsabile per il trattamento dei dati più una serie di punti per i quali l’azienda deve adottare tutte le misure necessarie per l’espletamento della legge.
Lo scopo del D.P.S. è proprio quello di descrivere la situazione attuale con riferimento ai punti stabiliti dal garante.
I tempi di stesura del DPS variano a secondo della dimensione dell’azienda e dalla mole di dati da processare, il documento programmatico richiede una attenta valutazione della situazione aziendale e dei trattamenti effettuati.
Il DPS deve avere data certa e deve essere aggiornato annualmente. Una copia del DPS deve essere custodita presso la sede per essere consultabile e deve essere esibita in caso di controlli.
Il Titolare del trattamento nella logica di una gestione consapevole deve individuare tutte le persone che hanno accesso ai dati ed a ciascuna dice esattamente come si deve comportare. Inoltre deve predisporre le informative da dare a tutti coloro che gli affidano dati in cui spiega le metodiche usate nei trattamenti.
Guida operativa per redigere il Documento programmatico sulla sicurezza (DPS)
SICUREZZA SUL LAVORO – LINEE GUIDA SUGLI OBBLIGHI DEL MEDICO/ODONTOIATRA
Il Medico o l’Odontoiatra è equiparato a Datore di Lavoro qualora nel suo studio operi almeno un collaboratore (es. segretario/a, assistente alla poltrona etc.) o altra figura professionale che presti la sua opera a qualsiasi titolo (addetti alla manutenzione di impianti o sistemi informatici, alle pulizie etc.) perciò è tenuto ad adempiere ad una serie di obblighi inerenti la salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro in virtù del Testo Unico sulla Sicurezza D.Lgs. 81/08.
Le principali direttive dettate dal Testo Unico sono:
– Messa in sicurezza dei luoghi di lavoro (strutture, impianti e macchinari)
– Valutazione dei rischi
– Informazione e formazione dei collaboratori
Il Medico o l’Odontoiatra può avvalersi della consulenza di ingegneri qualificati in possesso dei requisiti previsti per:
- Nominare il Responsabile Servizio Prevenzione e Protezione (RSPP) scegliendo tra due opzioni alternative:
a)incaricare un tecnico esterno in possesso di tutti i requisiti, con il vantaggio di delegare a quest’ultimo ogni responsabilità connessa al servizio di prevenzione e protezione;
b)Assumere direttamente l’incarico, previa partecipazione ad un corso specifico presso enti autorizzati, da rinnovare periodicamente nel tempo. - Redigere il Dodumento di Valutazione dei Rischi ove sono opportunatamente descritti i rischi sulla sicurezza e la salute che caratterizzano l’attività lavorativa e le misure di prevenzione e protezione da adottare. In particolare dal 1 gennaio 2011 deve essere oggetto di valutazione anche il rischio di stress correlato.
- Procedere alla formazione e alla nomina dell’addetto/i anticendio e gestione dell’emergenza. Il corso ha una durata di 4 o 8 ore a secondo del livello di rischio incendio rilevato e deve essere tenuto da ingegneri qualificati.
- redigere il documento in cui siano contenute le regole e i comportamenti da seguire in caso di emergenza.
Riassumendo gli adempimenti obbligatori sono:
- Nomina Responsabile Servizio Prevenzione e Protezione – Dlgs 81 2008 art. 17, comma 1, lett.b
- Redazione Documento Valutazione Rischi – D.Lgs. 81/08 art.28
- Revisione periodica Documento Valutazione Rischi – D.Lgs. 81/08 art.29
- Nomina medico competente se previsto dal Documento di Valutazione dei Rischi – D.Lgs. 81/08 art. 18 comma 1, lett.a
- Nomina addetto/i lotta antincendio, emergenze ed evacuazione – D.Lgs. 81/08 art. 18 comma 1, lett. b
- Fornire ai lavoratori i necessari e idonei Dispositivi di Protezione Individuale – D.Lgs. 81/08 art. 18 comma 1, lett. i
- Formazione periodica su rischi specifici individuati dal Documento Valutazione Rischi – D.Lgs. 81/08 art. 18 comma 1, lett. i
- Dichiarazione di conformità degli impianti (elettrico, termico e speciali) e relative documentazioni di progetti – DM 37_2008
- Messa a terra dell’impianto elettrico e verifica biennale da parte di organismo accreditato DPR 462_2001
Detenzione di sorgenti di radiazioni ionizzanti – art. 22 D.L. 17 marzo 1995 n. 230
Regione Liguria
- DGR n. 759 del 5/7/2011 Approvazione del piano di qualificazione dell’assistenza farmaceutica territoriale e ospedaliera 2011-2012
DGR_759_2011
protocollo _assistenza_farmaceutica_territoriale - DGR n. 193 del 21/2/2014 Approvazione del Programma Regionale per la salute in carcere e delle persone nel circuito penale 2014-2016(DGR 364/2012)
DGR Carceri_2014
Allegato al DGR_Carceri
- DGR n. 1174 del 26/10/2015 Recepimento dell’Intesa tra il Governo, le Regioni e le Province autonome del 19.2.2015 (rep. 32/CSR) in materia di adempimenti relativi all’accreditamento delle strutture sanitarie. DGR n. 1174
- DGR n. 1209 del 3 Novembre 2015 Donazione di organi e tessuti in caso di morte – Presa d’atto delle linee guida nazionali e contestuale revoca della DGR 652/2015. DGR n.1209
ECM