
Immuni, il ruolo dei medici di base. Ecco cosa fare se l’app invia una notifica del possibile contagio. Intervista a Alessandro Bonsignore, presidente dell’Ordine Medici Liguria.
intera puntata su YouTube

L’arrivo del primo report sul trend ligure dei contagi covid contiene dati positivi, come spiega nell’intervista a Telenord il prof Alessandro Bonsignore, presidente di Fromceo: “Iniziando a testare i soggetti asintomatici potremo capire quanti di noi hanno contratto l’infezione senza accorgersene sviluppando le immunoglobine che dovrebbero garantire l’immunità almeno per qualche mese”.
I dati del monitoraggio della prima settimana di “tracing” sono “davvero incoraggianti. Il dato più interessante è quello che fornisce il trend di diminuzione sui parametri importanti come numero di nuovi contagi in rapporto a numero di soggetti sottoposti a test molecolare, qual è la capacità infettiva di ciascuna persona positiva al coronavirus. Ogni due persone positive statisticamente se ne contagia una nuova. Il tasso di contagiosità si è ulteriormente dimezzato”.
“Altri dati interessanti – continua Bonsignore – riguardano il continuo alleggerimento del carico ospedaliero: le terapie intensive si sono alleggerite, c’è una certa tranquillità per affrontare la fase 2 che però non deve far dimenticare ai cittadini che devono porre in essere le protezioni come la mascherina”.

Buona parte di quel che ha funzionato in fase 1 è “merito dei singoli direttori generali”
Alessandro Bonsignore, presidente della Federazione regionale degli ordini dei medici, si pronuncia sull’accentramento di poteri su Alisa in questa fase dell’emergenza coronavirus: “Stupisce che una decisione di questo tipo avvenga nella fase 2, spiazza per quella che è anche l’esperienza nostra dell’ordine dei medici regionale, per poter essere rappresentativi bisogna avere contatti stretti e avere una squadra con cui portare avanti i progetti. Il fatto di avere un uomo solo al comando spiazza, nessuno di noi è detentore di quelle che sono le singole realtà e dunque è importante interfacciarsi ogni giorno con i direttori generali, con la medicina del territorio altrimenti rischiamo di prendere decisioni che non hanno fondamento rispetto alla realtà locale. Non dimentichiamoci che nella fase 1 moltissime delle cose che sono andate bene nella gestione del coronavirus sono stati proprio meriti dei singoli direttori generali, che hanno avuto la capacità di individuare Asl per Asl e ospedale per ospedale le singole necessità. Penso alla gestione della Asl3 con cui il dottor Bottaro ha deciso per primo in autonomia di fare screening a tappeto di tamponi sul personale sanitario, ha messo insieme su input dell’ordine dei medici il sistema di drive through alla Foce, penso alla gestione dell’ospedale Gaslini del quale si è parlato poco”.

Lo speciale sulle Indicazioni operative degli odontoiatri per la fase 2 con ospiti il prof Enrico Gherlone, rettore del San Raffaele di Milano il primo rettore dentista nonché coordinatore del tavolo tecnico sull’odontoiatria presso il Ministero della Salute; Massimo Gaggero presidente Albo Odontoiatri Genova; Giuseppe Modugno presidente ANDI Genova; Monica Puttini tesoriere Ordine Medici Genova e consigliere Federazione Regionale Ordini dei Medici della Liguria.